Un Capodanno senza fuochi e botti. Lo impone la legge, per scongiurare il rischio di nuovi incendi boschivi, come quelli che hanno devastato la regione negli ultimi giorni.
"Il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto, deciso mercoledì 28 dicembre, vale per tutti i cittadini e si estende anche ai fuochi d'artificio o ai falò per le celebrazioni", ha spiegato ai microfoni della RSI l'ingegner Christian Broggi, dell'Ufficio pericoli naturali, incendi e progetti della Sezione forestale cantonale.
Multe da 20'000 franchi
"Chi trasgredisce può essere condannato a pagare un'ammenda fino a 20'000 franchi", sottolinea Broggi, spiegando che solo i Municipi possono ottenere deroghe in caso di manfestazioni di pubblico interesse.
La misura è valida su tutto il territorio del Canton Ticino ed è stata decisa in accordo con le autorità forestali del Canton Grigioni, nel Moesano, in Val Poschiavo e in Val Bregaglia. "Rimarrà in vigore fino a comunicazione contraria perché, nel medio periodo, è previsto tempo secco e soleggiato, senza precipitazioni di rilievo", ricorda Broggi.
Massimiliano Angeli
Dal TG20:
Svizzera italiana, divieto di accendere fuochi
Telegiornale 30.12.2016, 21:00




