I pompieri sono ancora al lavoro su più fronti per domare le fiamme che stanno ancora divorando diverse zone boschive della regione in Val Calanca e in Mesolcina.
In Val Calanca, il lavoro delle forze d'intervento, ha permesso che le fiamme non arrivassero al villaggio di Braggio. Con le prime luci dell'alba, poi, potranno alzarsi in volo gli elicotteri. Qui i pompieri hanno potuto lavorare tutta la notte anche via terra, a differenza del rogo in Mesolcina, fra Mesocco e Soazza, dove giovedì mattina la strada cantonale è stata richiusa perché le fiamme sono ancora vicine alla strada. "Per ora non possiamo far altro che attendere gli elicotteri, ma oggi, senza il Favonio, avremo ottime possibilità per completare il lavoro", ha spiegato ai nostri microfoni il capo della polizia cantonale retica regione Mesolcina, William Kloter.
Infine è sotto controllo il rogo divampato martedì sera in Leventina che ha distrutto circa 500 ettari di bosco sui monti di Doro. In questo caso, lo ricordiamo, la causa dell'incendio è già stata chiarita: si tratta dell'imprudenza di 4 adolescenti.
CSI/M.Ang.
Dal TG12.30:




