La polizia cantonale ha reso noto giovedì che sono state identificate e fermate le due persone che venerdì scorso erano state bloccate dopo aver sparato con pistole "softair" contro clienti di esercizi pubblici a Lugano.
Si tratta di due cittadini svizzeri domiciliati nel Luganese, un 51enne e di una 27enne, che durante questo mese si sono pure resi responsabili di danneggiamenti a varie strutture della regione, colpendo in particolare nel Malcantone.
Gli agenti hanno provveduto a sequestrare tre pistole softair, un fucile a pallini calibro 7.65, due coltelli, un coltellino multiuso, un coltello a serramanico e svariate munizioni. Ai microfoni della RSI la polizia ha precisato che entrambi hanno ammesso i fatti e sono stati denunciati al Ministero pubblico per infrazione alla Legge federale sulle armi, lesioni semplici e danneggiamento. I due fermati sono stati affidati provvisoriamente a strutture sanitarie di sostegno psichiatrico.
EnCa
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