Il comitato grigionese favorevole al raddoppio del San Gottardo ha confermato in un incontro tenutosi martedì quanto il raddoppio del San Gottardo sia d’importanza vitale per i Grigioni. Secondo i sostenitori del secondo tunnel, la chiusura della galleria autostradale durante il risanamento avrebbe ripercussioni gravi.
Infatti, la chiusura del traforo porterebbe a un trasferimento di parte del traffico (soprattutto pesante) sull’A13, asse che non sembra idoneo a sopportare flussi ancora maggiori. Nel 2001 e nel 2006, quando a causa di un incendio e di una frana il San Gottardo fu chiuso a lungo, camion e auto si spostarono sul San Bernardino, con i volumi di traffico che triplicarono. Proprio tale scenario preoccupa la Mesolcina e le altre località poste sull'A13, che sarebbero danneggiate da un aumento dei transiti.
Inoltre, non solo per il mondo economico ticinese ma pure per quello grigionese è a dir poco vitale che durante la sistemazione dell'infrastruttura esistente sia garantito un collegamento veloce tra Ticino e canton Uri.
Quot/EnCa
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