Il Tribunale federale ha concesso l'effetto sospensivo al ricorso di Matteo Cheda e cofirmatari contro l'esito della votazione del 23 settembre 2012, favorevole di stretta misura (50,84% di "sì") al semisvincolo di Bellinzona. In attesa della decisione sul merito, non si potrà quindi procedere a lavori e progettazione. Lo scrive il GdP.
Gli oppositori dell'opera, che collegherebbe la città all'A2 passando per Via Tatti, contestano il finanziamento pubblico della campagna dei promotori.
Le istanze cantonali avevano accertato versamenti per 100'000 franchi, ma ritenuto irricevibili le obiezioni.






