L'Organizzazione cristiano-sociale ticinese (OCST) ha annunciato mercoledì mattina, a una conferenza stampa durante la quale è stata presentata una valutazione del degrado del mercato del lavoro, la sparizione di un altro contratto collettivo: quello dei posatori di pavimenti.
Paolo Locatelli (OCST) al microfono di Luigi Frasa
RSI Info 30.09.2015, 17:15
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L'associazione mantello del settore, che raggruppa una trentina di aziende, ha annunciato che intende disdire il CCL entro la fine del 2015.
Una decisione motivata dalla sempre più difficile situazione dovuta anche "agli abusi e alla concorrenza sleale" da parte di ditte estere che fanno abbassare i prezzi, riducendo al minimo i profitti per gli artigiani locali.
CSI/mrj
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