Claudia Burgarella, la responsabile eventi del LAC, è tornata in carica: un mese dopo il ricorso da lei presentato, il Consiglio di Stato ha infatti deciso di sospendere l’annullamento della sua assunzione. Lo rivela il Corriere del Ticino nella sua edizione di martedì.
Il Municipio di Lugano aveva sospeso la donna per la mancanza di alcuni requisiti (la conoscenza della lingua tedesca e un’esperienza pluriennale nel settore) e dopo diverse polemiche sulla sua nomina.
Il Governo ha motivato la decisione sull’effetto sospensivo spiegando che non “risulta agli atti che l’attività [della 34enne], protrattasi fino al 18 marzo, sia risultata insoddisfacente o abbia dato adito a lamentela”.
L’Esecutivo luganese dovrebbe dal canto suo discutere nelle prossime ore sui seguenti passi da intraprendere: resta infatti aperta la via del Tribunale amministrativo.
Notiziari/mrj
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