Niente dimissioni per Claudia Burgarella. Le voci in proposito sono state smentite dal legale della donna. Lo scrive il Corriere del Ticino a pochi giorni dalla notizia, anticipata dal quotidiano, del ricorso della Burgarella al Consiglio di Stato, contro la revoca della sua nomina a event manager del LAC.
Poiché in questa fase c'è necessità di profili strategici ed esiste il rischio che la vertenza si trascini a lungo - scrive il quotidiano - la settimana scorsa alla donna era stata proposta un'alternativa: un ruolo diverso, a scadenza determinata, con uno stipendio di 20'000 franchi inferiore a quanto pattuito in precedenza. Proposta rifiutata dall'interessata.
Il concorso per il ruolo di event manager del LAC era stato annullato perché nessuno dei pretendenti soddisfaceva pienamente i requisiti del bando come, per esempio, la conoscenza di almeno il tedesco o il francese, oltre all'italiano e all'inglese.
Red. MM/M.Ang



