La sinistra più rossa si ripresenta unita alle elezioni politiche dell'anno prossimo ma non vi saranno intese con il PS. Il Partito comunista della Svizzera italiana guidato da Massimiliano Ay ha approvato sabato all'unanimità una risoluzione che prevede liste congiunte con il Movimento per il Socialismo sia per il Gran Consiglio sia per il Consiglio di Stato ticinesi.
Si riconferma così lo scenario che nel 2011 portò all'elezione di Matteo Pronzini dell'MPS in Parlamento. L'obiettivo, ha stabilito la trentina di rappresentanti del PC presente alla Casa del Popolo di Bellinzona per la conferenza pre-elettorale, è di confermare il seggio ed eventualmente migliorare il risultato di quattro anni fa.
Diem/CSI/Quot
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