Svizzera

"Uccisione non premeditata"

Caso Adeline, parla l'imputato Fabrice A.: "Ero stato colto dal panico"

  • 03.10.2016, 21:21
  • 4 maggio, 17:00
Dall'aula del Tribunale criminale di Ginevra

Dall'aula del Tribunale criminale di Ginevra

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Fabrice A., accusato di aver assassinato Adeline nel settembre 2013, ha negato di aver premeditato l’uccisione della socioterapeuta. Nel corso del suo interrogatorio, oggi, lunedì, ha affermato di aver voluto in un primo tempo legare la terapeuta ad un albero per potersi recare come aveva progettato in Polonia - dove voleva rintracciare un'ex compagna che lo aveva lasciato - ma di essere stato colto dal panico quando ha visto la donna usare il suo cellulare, poco dopo essere scesi dalla vettura con la quale avrebbero dovuto raggiungere il centro equestre obiettivo dell'uscita accompagnata.

L'imputato, che ha dichiarato di provare "rammarico" per quanto avvenuto, ha indicato di aver ucciso la 34enne perché costituiva un ostacolo ai suoi progetti di evasione e perché - ha aggiunto - "ho ceduto alla pulsione provata sul momento". Il processo al Tribunale criminale di Ginevra dovrebbe concludersi fra dieci giorni.

ATS/AlesS

Dal TG20:

01:50

RG 18.30 del 3 ottobre 2016 La diretta di Gabriele Fontana

RSI Info 03.10.2016, 21:15

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