Beatrice Stöckli, la missionaria protestante svizzera rapita in Mali un anno fa, è ancora viva, stando a un video diffuso martedì dai sequestratori di al-Qaida nel Maghreb islamico.
Nel filmato di pochi minuti, diffuso attraverso Twitter, la donna parla con voce flebile in francese, dice di stare bene e di essere ripresa in data 31 dicembre 2016.
La missionaria ricorda di essere stata rapita 360 giorni fa. Poi saluta la famiglia e ringrazia "il Governo svizzero per tutti gli sforzi fatti" per tentare di ottenerne la sua liberazione. La basilese era già stata sequestrata una prima volta nel 2012 da estremisti islamici, sempre in Mali. In quell'occasione era stata liberata alla condizione di non mettere mai più piede nel paese. Era però tornata a vivere nel gennaio 2013 a Timbuctù.
ats/mas




