Svizzera

"Risarcire i bimbi maltrattati"

Conclusa a Ginevra la marcia per istituire un fondo per rimborsare le vittime di "collocamenti coatti"

  • 19.06.2014, 15:07
  • 4 maggio, 13:26
Alla marcia, partita da Berna, anche Franz Hohler

Alla marcia, partita da Berna, anche Franz Hohler

  • keystone

Come da programma, si è conclusa oggi, giovedì, a Ginevra la marcia di un centinaio di vittime in Svizzera delle “misure coercitive a scopo assistenziale”. L’evento è stato organizzato per sollecitare le autorità affinché venga creato un fondo di 500 milioni di franchi, con il quale risarcire le persone lese.

Riuniti davanti al Palazzo delle Nazioni Unite, i manifestanti hanno consegnato una petizione sottoscritta da 50'000 persone a Jean Ziegler, membro del Comitato consultivo del Consiglio dei diritti umani dell'ONU. “Ci sono circa 20'000 individui tuttora in vita che hanno diritto a un indennizzo”, ha affermato Ziegler, stando al quale: “Ora bisognerà stabilire come ciò potrà avvenire”.

La marcia, partita sette giorni fa da Berna, ha fatto tappa in diverse città e alla partenza erano presenti, tra gli altri, lo scrittore Franz Hohler, l'attore Max Hubacher e il consigliere di Stato Christoph Neuhaus.

Nella Confederazione, fino alla metà degli anni Sessanta, migliaia di persone, soprattutto bambini, pur non avendo commesso alcun reato venivano rinchiuse in istituti, carceri o costrette a lavorare in aziende agricole.

ATS/bin

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare