Svizzera

Sostegno a vittime di misure coercitive

Costituito un fondo; partecipano, su base volontaria, alcuni cantoni, comuni ed enti

  • 15.04.2014, 19:40
  • 4 maggio, 13:16
Il delegato Luzius Mader a colloquio con Simonetta Sommaruga

Il delegato Luzius Mader a colloquio con Simonetta Sommaruga

  • KEYSTONE

Le persone più bisognose che sono state incarcerate o internate abusivamente su decisione delle autorità amministrative potranno contare su un aiuto immediato. Un apposito fondo, per ora alimentato a titolo volontario da alcuni cantoni, comuni ed enti, è stato infatti costituito lunedì. I primi versamenti, da 4 a 12'000 franchi, verranno effettuati in settembre.

Il sostegno è destinato a coloro di cui fu violata l'integrità personale in seguito a misure a scopo assistenziale disposte prima del 1981, anno in cui queste pratiche cessarono, e che oggi vivono in ristrettezze economiche.

Membri della tavola rotonda voluta dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga, tra cui rappresentanti dei diretti interessati ed esperti, valuteranno le richieste. Luzius Mader, nominato delegato per la questione, trasmetterà quelle con parere favorevole alla Catena della Solidarietà, cui spetterà una decisione formale e procedere al versamento.

ATS/dg

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