I parenti e gli amici di Adeline, la socioterapeuta ginevrina uccisa lo scorso settembre da un detenuto ospitato dal centro La Pâquerette presso cui lavorava, hanno inoltrato oggi una petizione affinché vengano chiarite "tutte le responsabilità" nella morte della giovane donna. Chiedono, in particolare, la revoca della direttrice della struttura di reinserimento sociale.
La petizione ha raccolto oltre 4'000 firme provenienti da Ginevra, così come altre località svizzere e dalla Francia.
ATS/sf




