L’UNIA ha deciso di denunciare il Mouvement citoyens genevois (MCG) per violazione della norma antirazzismo. L'ultima edizione del giornale del partito - rileva martedì il sindacato in una nota - contiene una serie di attacchi nei riguardi dei frontalieri, paragonati fra l'altro ad un' “epidemia”.
Secondo il sindacato questo è contrario all'articolo 261 del Codice penale, che punisce qualsiasi discriminazione legata alla razza, all'etnia o alla religione.
Per il presidente dell’MCG Roger Golay, l'articolo in questione non è invece applicabile ai lavoratori frontalieri, che non rappresentano né una razza, né una religione, ma un “fenomeno”. Precedenti denunce per motivi analoghi non hanno avuto alcun esito, rileva inoltre Golay.
ATS/Red. MM





