Un agitato mese di giugno ha compromesso l'andamento degli affari delle casse pensione svizzere, che hanno concluso il secondo trimestre con un rendimento negativo. Il valore dell'indice del Credit Suisse è sceso a 152,01 punti, l'1,63% in meno di tre mesi prima.
La variazione, stando alla nota diffusa venerdì dall'istituto, è stata quasi insignificante in aprile (+0,12%) e maggio (-0,13%), poi però il calo è stato netto (-1,62%). La flessione maggiore è stata accusata dalle azioni estere (-0,55%), ma anche le svizzere non hanno brillato (-0.30%); la contrazione ha riguardato anche gli immobili (-0,23%).
Per l'insieme del semestre, l'arretramento è stato dello 0,14%.
ATS/dg




