Le casse pensione hanno migliorato la loro situazione di finanziamento e ora il livello di copertura è simile a quello che si registrava prima della crisi, tanto che, malgrado l'introduzione dei tassi d'interesse negativi. solo un quarto di esse prevede di cambiare strategia d'investimenti.
Secondo i risultati del sondaggio pubblicati lunedì, a fine 2014 le condizioni venivano giudicate da soddisfacenti a buone.
Gli istituti di previdenza privati hanno raggiunto un grado di copertura del 113,6% (110,3% l'anno prima), quelli di diritto pubblico con capitalizzazione totale e senza garanzia statale il 103,5% (100,7%) e quelli a capitalizzazione parziale l'83,6% (74,6%). Il patrimonio consolidato dei 437 che hanno partecipato all'inchiesta ammontava a 560 miliardi e il numero dei loro assicurati aveva toccato quota tre milioni.
ATS/dg
RG delle 18.30 del 19/05/2015; il servizio di Anna Maria Nunzi




