I tassi d'interesse negativi introdotti dalla Banca nazionale stanno mettendo in difficoltà le casse pensione, come sostiene Hanspeter Konrad, direttore dell'associazione delle istituzioni di previdenza.
Interpellato dal quotidiano Le Temps, l'intervistato sostiene che questo tipo di penalizzazione per contrastare l'attrattività del franco per gli investitori esteri non serve; d'altronde, aggiunge, le casse pensione non speculano sulla divisa elvetica.
Questi istituti devono versare tra i 20 e i 25 miliardi di rendite, un impegno che li obbliga ad avere liquidità, ma il cui possesso viene sanzionato, constata ancora.
ATS/dg




