Le immobilizzazioni in presenza di famigliari durante trasferimenti coatti vanno evitate. Lo dice il rapporto della Commissione di prevenzione della tortura (CNPT): le misure coercitive vengono tuttavia applicate in generale rispettando le persone.
Sono 41 i trasferimenti avvenuti tra marzo 2013 e aprile 2014. I cantoni li applicano in modo non omogeneo. La commissione critica il ricorso sistematico alla immobilizzazione totale preventiva; va fatta solo in casi di evidente resistenza fisica.
In almeno due casi, per far salire i rimpatriandi in aereo è stata utilizzata una sedia a rotelle come strumento aggiuntivo: “Una pratica evitabile”. Nel rapporto si citano quattro casi di bambini separati dai genitori prima dell'espulsione. “Non si comprende la necessità di tali separazioni se si pensa al bene del bambino”, rileva la CNPT.
ats/mas





