L'Europa si prepara a rendere più dura la vita alle multinazionali che cercano di eludere il fisco, spostando i profitti o sfruttando le diverse legislazioni dei Paesi europei. L'Ecofin (il tavolo dei ministri finanziari dell’eurozona), infatti, ha raggiunto un accordo politico di principio sullo scambio automatico di informazioni fiscali delle aziende, conosciuto come "country-by-country reporting".
Solo la Gran Bretagna, d'accordo con il testo, non ha potuto firmare perché aspetta il via libera del Parlamento che dovrebbe comunque essere scontato. Le nuove regole si applicano alle multinazionali che operano in più Paesi dell'UE, e prevede che tutti gli stati membri abbiano le informazioni necessarie per affrontare il problema.
La Commissione aveva presentato la proposta due mesi fa. "È un passo enorme verso la trasparenza fiscale. Lo scambio automatico di informazioni darà alle autorità nazionali i dati giusti per combattere la pianificazione fiscale aggressiva", ha detto il commissario al fisco Pierre Moscovici.
L'accordo sulla direttiva deve ora passare al Parlamento UE, che deve votare.
ATS/M.Ang.







