Mondo

Ecofin esige riforme strutturali

In cambio sarà concessa flessibilità sui conti pubblici. L’Italia con la Francia sarà posta sotto osservazione

  • 13.09.2014, 21:08
  • 4 maggio, 13:40
Pier Carlo Padoan

Pier Carlo Padoan

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Riforme strutturali immediate in cambio di flessibilità sui conti pubblici, è questa la sintesi di quanto stabilito nella riunione di due giorni dell’Ecofin, il tavolo dei ministri finanziari dell’eurozona. Sono dunque giunti i primi segnali di una strategia europea per aiutare una crescita ancora troppo debole. Secondo il presidente italiano di Ecofin, Pier Carlo Padoan,”l’accordo è unanime, gli investimenti sono la via maestra alla crescita”.

Non ci sono scadenze precise per la realizzazione delle riforme, ma c’è un calendario generale con tempi brevi che dipendono dalle difficoltà della situazione di ogni paese.

L’Italia e la Francia saranno poste sotto osservazione a causa della debolezza delle loro economie. E’ stato nel frattempo reso noto il nuovo record raggiunto dal debito pubblico italiano: 2’168 miliardi di euro. Le riforme più immediate che Roma dovrà intraprendere, probabilmente con il supporto di investimenti stranieri, riguardano il mercato del lavoro, la pubblica amministrazione e la giustizia civile. Ma come ricorda il commissario europeo agli affari economici, Katainen “pianificare riforme è della massima importanza ma, poi occorre applicarle”.

ATS/CC

Dal TG20:

RG delle 18.30 del 13.09.14; il servizi di Guido Plutino

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