Il gruppo basilese agrochimico Syngenta ha respinto un’offerta di acquisto di China National Chemical Corp. (ChemChina) di oltre 41 miliardi di franchi. L’azienda renana teme obiezioni e problemi con le autorità di vigilanza dei mercati.
ChemChina avrebbe voluto offrire 449 franchi per azione per accaparrarsi il gruppo basilese. Malgrado il no all’offerta le discussioni tra i due gruppi proseguono anche nei prossimi giorni e un accordo sembra sia ancora possibile.
Syngenta ha intrapreso discussioni anche con altri attori dell’agrochimica. Il gruppo elvetico, numero uno mondiale del settore, aveva già respinto senza mezzi termini un’offerta di riacquisto della statunitense Monsanto.
Red.MM/Reuters/ATS/Swing




