Charles Vögele ha registrato un netto peggioramento dei propri risultati nel primo semestre 2015. La perdita del gruppo svittese dell’abbigliamento si è aggravata a 36 milioni di franchi, contro -12 milioni nei primi sei mesi del 2014.
Il giro d'affari è calato del 13% a 392 milioni di franchi. Il gruppo, presente con diversi negozi anche in Ticino, ha sofferto l'abbandono della soglia minima di cambio euro-franco. Gli effetti di valuta hanno pesato per 40 milioni sulle vendite nette, ha indicato oggi la società.
Per l'insieme dell'anno, l'azienda rimane fiduciosa. Il mese di luglio è stato infatti “buono” e dovrebbe essere possibile fermare le perdite rispetto all'anno scorso. Charles Vögele spera in un risultato operativo lordo (EBITDA) positivo.
Red.MM/ATS/Swing




