La Charles Voegele ha ridotto le perdite da 111 a 35 milioni di franchi nell'esercizio 2013, mentre il fatturato ha subito una contrazione del 2,6% per scendere a 947 milioni.
Nella nota diramata martedì, il gruppo con sede nel canton Svitto sostiene di avere realizzato una svolta, per lo meno sul piano operativo, ma il 2013 è stato un anno difficile per il settore dell'abbigliamento, che ha sofferto delle cattive condizioni meteorologiche del primo semestre e di un inverno troppo mite. Il volume delle vendite è comunque stato leggermente superiore alle attese, mentre poco sotto s'è situato il risultato netto.
Il fatturato è sceso nei due mercati chiave, ossia Germania (-2,6%) e Svizzera (-5,8%), mentre è stato soddisfacente nel resto dell'Europa centro-settentrionale e orientale (in quest'area proseguirà il disimpegno).
ATS/dg




