Economia e Finanza

"In Siria licenza di massacrare"

Ban Ki-moon invita ancora l'ONU ad agire

  • 14.07.2012, 10:44
  • 4 maggio, 12:36
Il segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon

Il segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon

  • REUTERS

L'inazione dell'ONU in Siria, determinata dai veti di Cina e Russia ad una risoluzione che preveda sanzioni nei confronti del regime, equivale ad accordare a Bashar el Assad "un permesso di compiere massacri", ha dichiarato ieri sera davanti al Consiglio di sicurezza il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon.

Esprimendosi dopo l'uccisione di circa 200 persone a Treimseh, il diplomatico sudcoreano ha esortato i Quindici ad "inviare un messaggio forte" per far capire che queste atrocità avranno delle conseguenze. Ban ha denunciato "chiare violazioni" dei sei punti contenuti nel piano dell'inviato (e suo predecessore) Kofi Annan, finora rimasto lettera morta. "Ci sono le prove", gli ha fatto eco la segretaria di Stato statunitense Hillary Clinton, che a Tremseh sono stati assassinati deliberatamente civili innocenti.

Per sincerarsi di prima persona dell'accaduto, sul posto è giunto oggi un gruppo di osservatori dell'ONU.

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