L'industria delle macchine, dell'elettrotecnica e della metallurgia svizzera ha ripreso fiato nel primo semestre.
Anche se i fatturati sono calati ancora, così come i ricavi (-3,5% nel complesso, ma con evoluzione favorevole nella seconda parte del periodo), il numero delle nuove commesse è cresciuto del 9,6% su base annua come pure, benché molto più timidamente, quello delle vendite.
L'abbozzo di ripresa dopo l'impatto dovuto alla decisione di revocare il tasso di cambio minimo con l'euro concerne soprattutto le grandi aziende, stando a quanto indicato mercoledì dall'Organizzazione mantello Swissmem; merito inoltre del cosiddetto effetto di base.
ATS/dg




