Economia e Finanza

"Non c'è crisi"

Schneider-Ammann esclude anche un anno di recessione, ma Swissmem teme tagli

  • 22.02.2015, 10:53
  • 4 maggio, 14:09
Il capo del Dipartimento federale dell'economia particolarmente sollecitato in questo periodo

Il capo del Dipartimento federale dell'economia particolarmente sollecitato in questo periodo

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La Svizzera non si trova in una crisi economica, nonostante il rafforzamento del franco causato dall'abbandono del cambio minimo con l'euro. A dirlo è il consigliere federale Johann Schneider-Ammann, in un'intervista rilasciata al Sonntagsblick. Il ministro, che manifesta anche l'intenzione di ricandidarsi a fine anno, visto che nel 2016 presiederà la Confederazione, esclude pure la possibilità di una recessione, evocata invece da diversi studi congiunturali.

Meno ottimista di lui, sul medesimo giornale e sulla SonntagsZeitung, è il numero di Swissmem Hans Hess. Nell'industria delle macchine, dell'elettronica e metallurgica, afferma, sono in pericolo 20'000 impieghi su 400'000. Sono minacciate in particolare le imprese più piccole. Schneider-Ammann stesso conferma che per questo comparto anche un tasso di 1,10 franchi per un euro basta appena per sopravvivere, ma non per compiere i necessari investimenti.

pon/ATS

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