Il Consiglio federale si è dimenticato delle industrie esportatrici nella lotta agli effetti del franco forte, secondo il presidente di Swissmem Hans Hess, che chiede un investimento di 100 milioni di franchi per sostenere il settore dalle pagine del SonntagsBlick.
Il numero uno dell’organizzazione padronale dell'industria meccanica deplora il fatto che nel rapporto del Governo sul franco forte il settore dell’esportazione non è menzionato, mentre diverse misure sono state previste per quello turistico.
Hess chiede quindi un versamento di 100 milioni a favore della Commissione per la tecnologia e l’innovazione, che permetterebbe di sostenere a lungo termine molte aziende, in particolare di piccole dimensioni, con un investimento relativamente contenuto.
ATS/sf




