di Federico Fiorito
Non è bastato un ottimo primo tempo, non è servito segnare per primi. Reduce dal ko contro il Berna, l'Ambrì è andato incontro alla quinta sconfitta casalinga consecutiva, superato in rimonta dal Friborgo per 4-2. Senza l'ammalato Juvonen, che ha lasciato spazio a Conz in porta e a McMillan in linea con Chlapik e Formenton, i leventinesi hanno faticato a scardinare l'ordinata difesa ospite ed hanno pagato a carissimo prezzo alcune disattenzioni che, in questo momento del campionato, sarebbe bene non concedere agli avversari. Contro i Dragoni è così arrivata la terza battuta d'arresto sui quattro scontri stagionali e l'HCAP è rimasto all'11o posto in classifica a -2 dal Lugano 10o, che ha però giocato una partita in meno.
In pista con una maglia speciale in collaborazione con l'associazione "Noi ci siamo" a sostegno della ricerca per la FOP (Fibrodisplasia Ossificante Progressiva), i biancoblù hanno iniziato con il piglio giusto il confronto, schiacciando i burgundi nel loro terzo e limitandone le sortite offensive. Sul secondo dei tre powerplay avuti nei primi 20' è arrivato il meritato vantaggio al 9'56" grazie alla velocissima combinazione tra Bürgler e Pestoni, con quest'ultimo che ha servito un disco per Kneubuehler, lasciato libero di concludere a due passi da Hughes.
Al rientro dagli spogliatoi il canovaccio del confronto è stato simile, ma a parti invertite, con l'Ambrì che è incappato in due penalità ravvicinate e sulla seconda, differita, il Friborgo ha centrato il pareggio al 24'20" con la deviazione ravvicinata di Seiler. Un secondo periodo iniziato male e proseguito peggio per i ragazzi di Cereda che, oltre a non riuscire a proporsi in attacco, hanno commesso due errori colossali, sfruttati alla perfezione dai Dragoni. Al 33'46" Bertschy si è involato tutto solo al cospetto di Conz dopo un disco sanguinoso perso da Kneubuehler sulla blu, al 34'39" Walser è stato dimenticato dalla difesa e con tutta facilità ha potuto mandare tutti alla seconda pausa sul 3-1. In un terzo tempo senza grosse emozioni, Formenton ha ravvivato la sfida al 52'31" con un furbo tiro sulla schiena di Hughes, lanciando l'assalto finale poi smorzato dal punto a porta vuota di Desharnais.

NL, l'intervista a Daniele Grassi (17.02.2023)
RSI Sport 17.02.2023, 22:17

NL, l'intervista a Dario Bürgler (17.02.2023)
RSI Sport 17.02.2023, 22:20
Il commento di Lorenzo Boscolo (Radiogiornale 18.02.2023, 09h00)
RSI Sport 18.02.2023, 10:24
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Il servizio con Daniele Grassi (Rete Uno Sport 18.02.2023, 08h00)
RSI Sport 18.02.2023, 10:00
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Legato a Sport e Musica del 17.02.2023






