Da Pauli Jaks e pochi altri eletti, ad Akira Schmid e una serie sempre più numerosa di giocatori protagonisti. Sull'onda del successo di Mark Streit, vero punto di riferimento tra il 2005 e il 2017, la NHL è diventata sempre più terra di conquista per i talenti dell'hockey svizzero. "Mark è stato il primo ambasciatore del nostro hockey a diventare popolare nel campionato più importante del mondo - ha detto Daniel Giger, direttore dell'agenzia 4Sports Hockey - Il suo percorso però non è stato affatto scontato: prima di raggiungere il successo che ha ottenuto è tornato in Svizzera ed è dovuto passare sia dalla ECHL che dalla AHL".
Non abbiamo una base di giocatori infinita da cui attingere, non saremo mai come la Russia o la Svezia
Daniel Giger
L'emblema della crescita è rappresentata dai New Jersey Devils, che tra le loro file annoverano ben quattro giocatori elvetici. "Ognuno di loro ha scelto questa squadra per motivi diversi: Hischier è stato il primo a raggiungerli, Meier è stato preso per rinforzare la squadra per i playoff, Siegenthaler cercava un posto per fare un salto di qualità, mentre Schmid è stato draftato ed era nel giro da tempo", ha spiegato Gaetan Voisard, agente pure dello stesso capitano dei Devils.
Ora è più difficile affermarsi a 16-17 anni nelle prime squadre di National League, allora tanti giocatori partono presto per l'America
Gaetan Voisard
NHL, il servizio sugli svizzeri con Daniel Giger e Gaetan Voisard (La Domenica Sportiva 23.04.2023)
RSI Sport 23.04.2023, 18:47




