Al termine di una stagione parecchio deludente dal punto di vista sportivo e alla vigilia del primo campionato di Swiss League con l'incognita della retrocessione, ciò che preoccupa di più i Ticino Rockets è senz'altro la partnership con Ambrì e Lugano. "In questo momento ci sono le discussioni fra i vari azionisti su come continuare la collaborazione in futuro - ha spiegato il presidente Davide Mottis - Io sono fiducioso che il progetto continuerà e che verrà rafforzato e consolidato".
I Ticino Rockets servono alla sviluppo dei ragazzi e quindi anche ad aiutare la National League
Davide Mottis
"Dal punto di vista della formazione siamo soddisfatti e il progetto si è confermato valido - ha proseguito il numero uno della compagine biaschese - Per l'anno prossimo dovremo correggere il tiro per avere anche dei risultati sul ghiaccio e per aumentare un po' il valore tecnico del roster. Stiamo discutendo anche la possibilità di avere qualche uomo di esperienza e uno o due stranieri".
L'Ambrì smentisce la fuga di notizie
Nel frattempo l'Ambrì ha smentito la notizia della scorsa settimana che lo voleva pretendere il 100% delle azioni dei Ticino Rockets. Attraverso un comunicato il club leventinese ha spiegato che: "L'HCAP è al lavoro da mesi per garantire un futuro al progetto dei Ticino Rockets [...] Quale azionista di maggioranza della HCB SA e quale club che ha notevolmente beneficiato del progetto Rockets sul piano sportivo, l'HCAP è logicamente il primo interessato al raggiungimento di larghe intese al proposito, con i partner attuali e con potenziali partner futuri".
Il servizio con Davide Mottis (Rete Uno Sport 28.03.2019, 07h30)
RSI Sport 28.03.2019, 08:36
Contenuto audio




