di Luca Steens
I tifosi bianconeri e Reto Suri stesso si aspettavano ben altro impatto dell'attaccante numero 9 a livello di reti al suo primo anno a Lugano. Il 30enne arrivato da Zugo, dopo una telenovela che lo voleva già in riva al Ceresio mesi prima rispetto a poi quanto è avvenuto, alla Cornèr Arena si sente "sempre meglio. Cerco di integrarmi e giocare il mio gioco; per ora mancano solo le reti ma mi sento bene".
Il giocatore, autore finora di una rete (il 5 ottobre a Langnau), ce la sta mettendo tutta per invertire la tendenza: "Come i tifosi, anch’io pretendo da me stesso di segnare di più. Ma nello sport ci sono dei momenti così. Quello che puoi fare è lavorare duro e cercare di migliorarti. Le occasioni le ho avute, prima o poi torneranno anche le reti".
Se avessimo vinto un paio di partite prima della pausa avremmo avuto una posizione più solida e soddisfacente
Reto Suri
A Lugano tutti sono concordi nell'affermare che la pausa è arrivata al momento giusto per i bianconeri, e Suri lo conferma: "Le ultime tre prestazioni prima della pausa sono state insufficienti ed è anche per questo che adesso ci ritroviamo in questa posizione. Abbiamo recuperato bene e lavorato duro, e spero che potremo approfittare di questo a partire dalla sfida con i Lions".
Il processo è ovunque lo stesso, devi trovare la compattezza di squadra e il miglior modo di giocare
Reto Suri
Di fronte ora i bianconeri si trovano subito un test impegnativo: "Dovremo essere subito pronti, giocare molto solidi difensivamente e da questa base crearci poi le occasioni davanti. Sappiamo però che di fronte avremo la capolista e la migliore squadra in casa: sarà una dura lotta e dobbiamo essere pronti dal primo minuto ad affrontarla", ha chiuso Suri guardando alla partita di questa sera con lo Zurigo.
NL, l'intervista a Reto Suri (11.11.2019)
RSI Sport 11.11.2019, 16:02




