dall'inviato a Parigi Luca Pedroni
Sarà solo il tempo a dire se Jani Lajunen diventerà un leader e un vincente anche nel campionato svizzero, ma quello che è certo è che il 26enne è convinto della scelta di vestire la maglia bianconera: "In questo momento Lugano è il posto migliore per me e per la mia carriera. Mi è sempre piaciuta la Svizzera e la National League e ora ho finalmente avuto l'opportunità di andarci".
Il Lugano ha acquisito un giocatore massiccio, potenzialmente in grado di mettere i compagni in condizione di fare male all'avversario, senza però dimenticare l'aspetto difensivo: "Il club cercava qualcuno che giocasse come me. Sono un attaccante two-ways, capace di aiutare la squadra nel gioco arretrato, ma anche di proporsi in attacco. Magari non sarò uno che accumula tanti punti, ma... cerco sempre di creare lo spazio per i miei compagni di linea, per metterli nella posizione giusta per segnare".
"Quando ho incontrato il Lugano in Champions Hockey League mi è piaciuto l'hockey che proponevano. Sono state delle belle partite"
Jani Lajunen
Il suo passaggio sulle rive del Ceresio, dopo 3 campionati vinti negli ultimi 3 anni in Svezia e Finlandia, dimostra la volontà di mettersi in discussione, di crescere, e Lajunen non sembra particolarmente preoccupato: "Finora non ho parlato con nessuno dei miei nuovi compagni di squadra, l'unico che conosco già è Linus Klasen, che ho affrontato nel campionato svedese. Devo ammettere che essendo al Mondiale non mi sono ancora molto concentrato sul Lugano e sul campionato svizzero".
L'intervista a Jani Lajunen (Rete Uno Sport 12.05.2017, 12h30)
RSI Sport 12.05.2017, 14:29
Contenuto audio
Legato a Rete Uno Sport del 12.05.2017, 12h30.




