di Piergiorgio Giambonini
Ogni trasferimento sull’asse Valascia-Resega o Resega-Valascia, o anche ogni semplice “riapparizione a distanza” sull’altra sponda hockeistica cantonticinese, è, da sempre, oggetto di inevitabili discussioni, e spesso di polemiche, e questo soprattutto tra tifosi, ai quali riesce evidentemente difficile perdonare quello che ai loro occhi appare pur sempre come un tradimento.
Al contrario di quanto potrebbero credere i più giovani, questo “su e giù per il Ticino” non è però figlio dei famosi tempi che cambiano: è, anzi, parte integrante del mezzo secolo di storia dei derby nostrani. A conti fatti, la lista dei giocatori che in epoche varie hanno vestito entrambe le maglie cantonali, conta in effetti ormai una quarantina di nomi (due terzi dei quali passati dal biancoblù al bianconero), anche se per la verità meno della metà di loro si sono trasferiti direttamente da un club ticinese all’altro, senza cioè passare da altre squadre.
I primi in assoluto a farlo, da quando HCAP e HCL si ritrovarono a giocare entrambi in Lega Nazionale, furono i faidesi Claudio Ticozzi e Fabio Muttoni, che nel 1964 scesero a rinforzare per tre stagioni i bianconeri neo-promossi in B, salvo poi tornare ad Ambrì. In quello stesso periodo Silvio Baldi fece il cammino inverso, e dopo di loro negli anni Settanta toccò ad Arturino Baldi, Giorgio Moretti, Uba Castelli e Cenci (scesi al… sud nel 1975 ma costretti ad un anno di pausa agonistica causa il mancato accordo tra i due club…).
Negli Ottanta fu poi il turno – in entrambe le direzioni – dei vari Parini, Mazzetti, Pons, Loher, Rolf Leuenberger, David, Brambilla, Rieffel e ovviamente Peter Jaks (che rimase due anni alla Resega e che fu tra i protagonisti del titolo conquistato nel 1988), e nei primi Novanta dei Rieffel, Fritsche, Honegger, Robert, Bachschmied ed Astley. In tempi un po’ meno lontani, una nuova ondata di trasferimenti dalla Valascia alla Resega la si registrò tra fine 1994-primavera 1996 e vide protagonisti i vari Tschumi, Fair, Togni e Riva.
In epoca più “moderna” se ne sono poi aggiunti un’altra serie. A far discutere per davvero sono stati non tanto quelli dei vari Cantoni, Hänni, Züger e Kostovic dalla Valascia alla Resega, né quelli di Mattia Bianchi e – ultimo in ordine di tempo – di Flückiger in senso inverso, quanto ovviamente quelli “bomba” verso sud di Gardner nel 2001 e, ancor più, di Domenichelli nel 2008 con un contratto-record di sei anni.
A livello di allenatori, se negli anni Sessanta e Settanta a far scalpore fu la “scappatella” bianconera di Jiri Kren, clamoroso è poi stato l’addirittura quadruplo “vai e torna” che tra il 1996 e il 2013 ha visto Larry Huras protagonista di una doppia apparizione su ognuno dei due fronti. Senza infine dimenticare i percorsi… cantonali, per quanto in ruoli differenti, di Serge Pelletier, Diego Scandella e JJ Aeschlimann.
Giovedì 20 novembre , “SERATA EVENTO 200 VOLTE DERBY”, RSI La2 (21h05 – 23h00) e in streaming su rsi.ch/streamingsport




