dall'inviato a Riga Federico Fiorito
Ancora apparentemente frastornato dal jet lag, Kevin Fiala si è presentato in conferenza stampa nel primo pomeriggio di Riga, prima di scendere sul ghiaccio della Daugava Arena per le prime sgambate insieme a un gruppo ridotto di compagni. Arrivato ieri in tarda serata dopo un lungo viaggio da Los Angeles con scalo a Zurigo, l’attaccante dei Kings si è detto felice di aver raggiunto i compagni, che hanno avuto un inizio di torneo già convincente. E soprattutto di essersi lasciato alle spalle l’infortunio che gli ha impedito di iniziare i playoff di NHL, poi persi al primo turno contro Edmonton.
L’allenamento poco indicativo, a cui hanno partecipato solo i giocatori a riposo contro la Norvegia - ovvero Genoni, Van Pottelberghe, Berni e Riat – con l'aggiunta di Herzog, ha lasciato evidentemente grande curiosità circa le scelte che effettuerà Fischer domani, nel terzo impegno della fase a gironi. Visto il buon equilibrio dei terzetti offensivi viene da pensare che in un primo momento il 26enne, che torna ad un Mondiale dopo quello slovacco del 2019, possa prendere il posto dello sfortunato Thürkauf al fianco di Richard e Bertschy per rimandare il rimescolamento delle linee a quando andrà inserito anche Hischier. Ma è solo una supposizione e contro un avversario come il Kazakistan ci si può comodamente permettere anche qualche esperimento non provato alla vigilia in allenamento.
E sarà molto interessante vedere cosa diventerà questa Nazionale con l’innesto, oltre dei due attaccanti, anche di Siegenthaler in un torneo in cui la caratura degli avversari si farà via via più alta; in un torneo in cui la Svizzera, tolti i poco indicativi dieci gol segnati, ha evidenziato soprattutto un solido impianto difensivo contro formazioni, sì modeste, ma capaci di segnare due gol al Canada (la Slovenia) e tre al Kazakistan (la Norvegia).

Mondiali, Fiala si allena per la prima volta con i compagni a Riga (15.05.2023)
RSI Sport 15.05.2023, 17:55




