di Federico Fiorito
Dopo le due vittorie del weekend contro il Davos e dopo un impegnativo rientro a casa sotto la neve grigionese sabato sera, il Lugano è tornato ad allenarsi lunedì mattina in vista di uno dei grandi classici del nostro campionato: la sfida contro il Berna. La Cornèr Arena aprirà domani i battenti alla calata degli Orsi, per quello che sarà un nuovo banco di prova per vedere se alcune difficoltà riscontrate nel mese di ottobre hanno davvero ceduto il passo ai miglioramenti evidenziati nelle ultime due uscite.
"Ogni partita è un'occasione per progredire - ha spiegato Greg Ireland dopo la sessione - Certamente il Berna, che è una squadra forte, veloce e che ti attacca, ti spinge a tirare fuori il tuo meglio. Noi dovremo prenderla come un'opportunità per fare un ulteriore passo in avanti". Nel frattempo il 53enne canadese si gode l'ottima intesa tra Morini, Klasen e Bürgler, una linea nata anche dalle circostanze dopo gli infortuni di Lajunen e Cunti e il parallelo rientro nel gruppo dello svedese e dell'italiano.
Ci vuole la giusta miscela. Non puoi avere tre scorer, o tre playmaker. Quando riesci a giocare insieme con le giuste componenti, riesci ad avere successo
Greg Ireland
In effetti i tre, li si è visti confabulare al termine degli esercizi, presumibilmente per affinare meglio la loro intesa e tentare di superare domani anche il solido Genoni, che nell'unico precedente stagionale, un mese fa, chiuse il confronto con la porta inviolata.
Terzetti d'attacco: Jörg, Lapierre, Walker; Hofmann, Sannitz, Haapala; Klasen, Morini, Bürgler; Reuille, Romanenghi, Fazzini.
Coppie di difesa: Wellinger, Ulmer; Vauclair, Loeffel; Chorney, Chiesa; Riva, Ronchetti (Jecker)
Assenti: Lajunen, Bertaggia, Cunti, Sartori, Vedova.
NL, l'intervista a Gregory Hofmann (29.10.2018)
RSI Sport 30.10.2018, 10:30
Legato a Rete Uno Sport 29.10.2018, 12h30




