Una prova di forza eccezionale e un pizzico di fortuna hanno portato Mathieu van der Poel a vincere per la prima volta in carriera la Parigi-Roubaix. Dopo la delusione dell'E3 Classic di due settimane or sono, l'olandese si è preso la rivincita sul rivale Wout van Aert, il quale nel complicato settore di pavé del Carrefour de l'Arbre non è riuscito a resistere allo strepitoso e decisivo attacco del fenomeno 28enne anche a causa di una foratura. Sul podio della 120a edizione dell'Inferno del Nord ci è pure salito il compagno alla Alpecin-Deceuninck Jasper Philipsen, capace di battere Van Aert nell'ultimo giro del velodromo di Roubaix.
Il migliore degli elvetici è stato ancora una volta Stefan Küng. Terzo nel 2022, il rossocrociato è stato uno dei protagonisti di giornata, ma si è presentato stanco agli ultimi 30km e così si è dovuto accontentare di una comunque incoraggiante quinta posizione. Il ticinese Filippo Colombo è invece incappato in una caduta quando era in buona posizione che non gli ha permesso di concludere la prova.

Parigi-Roubaix, il servizio sulla gara (Domenica Sprint 09.04.2023)
RSI Sport 09.04.2023, 18:03
Parigi Roubaix, l'arrivo (09.04.2023)
RSI Sport 09.04.2023, 16:58
Parigi-Roubaix, l'allungo di Van der Poel al Carrefour de l'Arbre (09.04.2023)
RSI Sport 09.04.2023, 16:46
Il commento di Stefano Ferrando (Rete Uno Sport 09.04.2023, 18h30)
RSI Sport 09.04.2023, 23:32
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