Dylan van Baarle ha regalato alla Ineos (ex Sky) il primo successo nella Parigi-Roubaix della sua gloriosa storia, iniziata nel 2010. Il 29enne ha rotto gli indugi a una trentina di chilometri dal traguardo, sorprendendo i favoriti e raggiungendo poi in solitaria il velodromo della cittadina al confine con il Belgio. Per l'olandese si tratta del secondo trionfo stagionale dopo quello ottenuto nell'Attraverso le Fiandre.
Stefan Küng, che per buona parte della corsa ha marcato stretto Wout van Aert, alla fine ha colto un grandissimo terzo posto proprio alle spalle del belga, che ha vinto la volata a quattro per la piazza d'onore. Il turgoviese, tra gli attesi protagonisti della vigilia, si è piazzato per la prima volta nella top 10 dell'Inferno del Nord.
Van Baarle è scattato al Carrefour de l'Arbre, il settore in pavé (dei 33 presenti sui 257km del tracciato) che spesso ha deciso la Regina delle Classiche. Ed anche in questo caso il corridore della Groupama si è lanciato indisturbato all'inseguimento dei tre fuggitivi di giornata con Van Aert, Küng e Mathieu van der Poel che non hanno avuto lo spunto per restare alla sua ruota. Ha poi tagliato il traguardo con 1'47" di vantaggio sui primi inseguitori.
Parigi-Roubaix, il servizio sulla gara (17.04.2022)
RSI Sport 17.04.2022, 20:28

Parigi-Roubaix, la caduta di Yves Lampaert (17.04.2022)
RSI Sport 17.04.2022, 16:49
Parigi-Roubaix, le dichiarazioni di Stefan Küng (Domenica Sprint 17.04.2022)
RSI Sport 17.04.2022, 20:29










