Un pareggio e una sconfitta. È quanto ha raccolto finora la Svizzera agli Europei femminili in corso in Inghilterra. Una situazione che permette alle rossocrociate di cullare ancora il sogno di passare il turno. Per ottenere il pass, però, servirà una vera e propria impresa: battere le ragazze dei Paesi Bassi, che non sono proprio le ultime arrivate. Per capire le difficoltà che la compagine di Nils Nielsen incontrerà nell'arco dei 90', basta guardare il palmerès delle Orange: vice campionesse del mondo nel 2019 e campionesse europee nel 2017. Una vera e propria corazzata.
Ci giochiamo tutto all'ultima partita e questo rende tutto ancora più bello
Caroline Abbé
Un top team che però in questa edizione non ha brillato al 100%, pareggiando con la Svezia e faticando nel battere il Portogallo. E allora le elvetiche hanno tutto il diritto di crederci, specie dopo la buona prova, tra mille avversità, nella seconda partita. Un match che ha convinto Caroline Abbé, team manager della Svizzera: "Con la Svezia abbiamo dimostrato cosa possiamo fare in questo Euro. Contro il Portogallo eravamo favorite, abbiamo conquistato un punto ed è quello che forse ci può salvare, perché se dovessimo vincere contro l'Olanda, giocheremmo ancora". Secondo la ex giocatrice bisognerà scendere in campo con la testa giusta: "Sono fiduciosa, dobbiamo giocare come l'ultima partita, dobbiamo avere la stessa mentalità".
Le dichiarazioni di Caroline Abbé (Rete Uno Sport 17.07.2022, 12h30)
RSI Sport 17.07.2022, 15:08
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