dall'inviato Antonio D'Autilia
È quasi paradossale parlare di una Nazionale in ripresa dopo una sconfitta, la quinta in questo 2022 amichevoli comprese a fronte di zero vittorie, ma contro la Svezia si è forse intravista la luce alla fine di un tunnel fatto di controprestazioni ed accadimenti sfortunati. Come spesso capita, è nelle situazioni peggiori che si è capaci di tirar fuori il meglio, ma a voler cercare il pelo nell’uovo, mercoledì le rossocrociate avrebbero anche potuto fare di più. Si sono visti ancora troppi errori nell’ultimo passaggio, però per compattezza e spirito di sacrificio, la prova svedese è stata completamente superata, tanto che ora si guarda alla sfida contro le olandesi, campionesse in carica, con rinnovato ottimismo.
Una vittoria significherebbe passaggio del turno, dato che in caso di arrivo a pari punti a fare stato è il risultato dello scontro diretto. Questo permette alla squadra di Nils Nielsen, nonostante la partenza a rilento, di credere ancora in una storica qualificazione ai quarti di finale, sarebbe la prima per la Svizzera. Il successo delle “orange” a fatica contro il Portogallo, che anche questa volta era riuscito a rimontare uno 0-2 in entrata, ci dà la dimensione di una squadra sicuramente molto attrezzata, ma probabilmente meno pericolosa rispetto a quella vista a EURO 2017 e ai Mondiali del 2019, quando, sotto la guida di Sarina Wiegmann, l’Olanda riuscì ad arrivare fino alla finale.
Vero anche che contro le lusitane Mark Parsons non ha potuto schierare la fortissima Viviane Miedema, bloccata dal COVID, un’assenza che si è fatta sentire, ma in ogni caso la Svizzera ha a disposizione delle carte che possono risultare vincenti. Lo staff rossocrociato è chiamato però a fare una specie di miracolo, in quanto, prima di scendere in campo nuovamente al Bramall Lane di Sheffield domenica, le nostre giocatrici devono essere rimesse in condizione. Ancora troppe di loro, a causa del virus, ma non solo, non sembrano in grado di sostenere lo sforzo fisico che questo Europeo impone. Nils Nielsen, dal canto suo, sarà naturalmente un osservato speciale, il gioco della sua squadra per ora dal punto di vista offensivo è sembrato latitare, a lui il compito di trovare finalmente la formula magica che porti alla vittoria.
Euro 2022 D, il servizio su Svezia-Svizzera (Telegiornale 13.07.2022, 20h00)
RSI Sport 13.07.2022, 22:27





