Chiudere in bellezza. Questo era l'obiettivo e così è stato. Le quattro sconfitte di fila sono ormai state dimenticate dal Lugano, che alla Swissporarena è riuscito a dare continuità al successo contro il Sion battendo per 2-1 il Lucerna. Tre punti di vitale importanza che hanno permesso alla truppa guidata da Jacobacci di terminare la stagione al quarto posto a quota 49 punti (2 in più dello scorso anno), superando in classifica proprio gli uomini dell'ex Celestini e il Losanna, piegato per 4-2 alla Tuilière dai campioni in carica dello Young Boys.
Senza Kecskes, Maric, Daprelà, Abubakar e Covilo, i bianconeri si sono presentati in Svizzera centrale con due cambi rispetto alla formazione messa in campo contro i vallesani. Sotto una copiosa pioggia, durata tutto l'incontro, i sottocenerini sono passati in vantaggio al 31' grazie ad un preciso colpo di testa di Oss sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Ziegler. Solo 8' più tardi il primo spavento di serata, ma la rete dei lucernesi è stata annullata per fallo di mano.
La ripresa si è aperta come era finito il primo tempo, con i padroni di casa capaci di superare Baumann, ma la marcatura di Schurpf è stata revocata per fuorigioco. Il Lugano ha immediatamente ritrovato la bussola del gioco e grazie ad una superba azione sull'asse Opara-Bottani-Custodio ha raddoppiato al 57' con la prima rete in campionato del terzino nigeriano. Bianconeri in controllo fino al 78', quando Sorgic ha illuso i suoi dimezzando lo scarto su di un calcio di rigore causato da Oss, poi espulso per somma di ammonizioni all'89'. Qualche fiammata, ma niente di concreto per il Lucerna, e così Sabbatini e compagni hanno potuto festeggiare il meritato quarto posto. Da segnalare l'esordio in campionato del 18enne Muci, entrato al posto di Bottani a 15' dal termine.
SL, la sintesi di Lucerna - Lugano (21.05.2021)
RSI Sport 22.05.2021, 01:03








