Calcio

Il Lugano resta per la prima volta da solo

Dal 1945 erano sempre almeno due le ticinesi nei massimi campionati nazionali

  • 21.05.2021, 19:42
  • 5 maggio, 11:49
Bianconeri abbandonati

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  • Ti-Press
Di: RSI Sport 

La retrocessione del Chiasso in Promotion League è un duro colpo non solo per la società rossoblù ma per tutto il calcio ticinese. Statistiche alla mano la prossima stagione sarà infatti la prima dal secondo dopoguerra con una sola squadra cantonale nei primi due campionati nazionali. Partendo dal 1945-46, quando Bellinzona, Locarno e Lugano militavano nella massima serie, in questi 76 anni le squadre si sono alternate in una girandola di sali e scendi ed hanno toccato l'apice tra il 1948 e il 1953 quando il Chiasso si aggiunse alle tre sopracitate. Era quello un periodo in cui la Lega Nazionale A contava 14 compagini al via, il calcio ticinese occupava quindi più del 28% dell'élite e Bellinzona (1947-48) e Lugano (1948-49) si succedevano nel ruolo di campioni.

Per trovare i primi periodi senza squadre in A bisogna invece risalire al 1977-78, stagione nella quale vi erano Chiasso, Bellinzona e Lugano in Lega Nazionale B. Sempre nella categoria cadetta in questo lungo periodo hanno fatto la loro apparizione anche Mendrisio, Giubiasco, Gambarogno, Rapid, Pro Daro e in epoca recente il Malcantone Agno. Dal 2014, infine, soltanto i bianconeri e i rossoblù sono rimasti a tenere alto il nome del Ticino, dapprima entrambe in Challenge League e dal 2015 con il Lugano nell'élite che, come detto, dalla prossima estate sarà l'unica rappresentante del Ticino.

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Retrocessione Chiasso, lo studio con Livio Bordoli e Giacomo Moccetti (Il Quotidiano 21.05.2021)

RSI Sport 21.05.2021, 22:02

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