Erano riposte su di lui le attese più grandi degli svizzeri per il super G di Beijing 2022, ma Marco Odermatt non è riuscito a concludere la sua gara. "Non è ancora uscita tutta la frustrazione. Ho avuto bisogno di alcuni minuti per me nella tenda, ma poi si va avanti", ha rivelato a caldo il nidvaldese. "Non credo di essere più nervoso in queste giornate e cerco di andare al limite come sempre", ha aggiunto il 24enne.
Arrivare quarto senza aver rischiato abbastanza mi avrebbe fatto arrabbiare di più
Marco Odermatt
Ancora più prematura l'eliminazione di Beat Feuz: "Sicuramente in un certo modo non ero focalizzato come ieri, ma ho cercato di fare tutto come sempre", ha spiegato. "Ho anche provato ad attaccare in alto, ma poi sono andato un po' troppo diritto, ero troppo veloce e alla fine ho mancato la porta".
Il tempo di Odermatt arriverà, al cento per cento
Aleksander Aamodt Kilde
Deluso dal quinto posto nella discesa e consolatosi con il bronzo odierno, Aleksander Aamodt Kilde si è soffermato sulla particolarità delle gare nei grandi eventi: "È veramente dura. Hai quella sensazione di voler essere qui a tutti i costi ma allo stesso tempo non vorresti essere qui. Riparti da zero e devi provare sciare come in Coppa del Mondo, ma non riesci". Il norvegese ha poi parlato di Odermatt: "È giovane, gareggia contro sciatori d'esperienza ma arriva da favorito alle Olimpiadi. È tantissima pressione per un giovane atleta, difficile da gestire. Ma se continua così conquisterà talmente tante medaglie nel suo futuro che non dovrebbe essere troppo deluso".

