di Elisabeth Alli
A poche ore dall’inizio delle gare di atletica, che per i giovani rossocrociati cominceranno giovedì 11 ottobre, ci siamo intrattenuti con Francesco Bernasconi, capo degli allenatori di Swiss Athletics per i Giochi della Gioventù di Buenos Aires e direttore del Centro Atletica Ticino di Tenero: "Tutto sommato abbiamo riposato bene in aereo e mi sembra che tutti stiano recuperando al meglio il fuso orario".
Che dire del resto delle condizioni, da quelle climatiche, a quelle dell’alloggio passando dal cibo?
Di giorno in giorno il tempo migliora, sembra quasi estate. Siamo alloggiati in appartamenti confortevoli, i letti forse sono un po' duri, ma si dorme bene e nessuno si è lamentato. Il cibo, dopo i primi giorni un po’ caotici dove era difficile procurarsi quello di cui si aveva bisogno, ora è accettabile e, malgrado una certa monotonia, ognuno riesce a ordinare il piatto che corrisponde alla sua dieta giornaliera.
Ottime condizioni dunque, si possono fare pronostici?
Diciamo che le premesse per far bene ci sono tutte. Il fatto che ci troviamo a fine stagione è un po' un'incognita e per capire lo stato di forma dei nostri giovani sarà importante intuire chi è riuscito a spostare la propria programmazione in maniera ideale. Per quanto concerne i pronostici, è ancora presto.
Quali considerazioni si possono fare rispetto al tipo di gara di questi Giochi Olimpici della Gioventù?
La modalità di gara è particolare, con l’assenza delle semifinali e finali, la mia opinione è che i ragazzi saranno sollevati dalla pressione di dover far tutto bene subito. Se sbagliano gara 1 possono riprendersi in gara 2. Certo che per far medaglia o vincere bisognerà andare bene in entrambe le prove.
