di Elisabeth Alli
Noè Ponti ha avuto l'onore di essere scelto quale portabandiera della delegazione svizzera in occasione della cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici della Gioventù, in corso a Buenos Aires. "Sono stato avvertito il 17 settembre - ha spiegato il nuotatore ticinese - ed è stata una grande sorpresa! Mi hanno però chiesto di non divulgare l’informazione e quindi, a parte i miei genitori, nessuno sapeva nulla".
Ero molto contento d’aver rappresentato la mia nazione e non ho sentito nessuna pressione rispetto alle gare
Noè Ponti
Della cerimonia in sé il 17enne non ha però molto da raccontare. "Non ho praticamente visto nulla - ha confessato - perché insieme agli altri portabandiera siamo stati riuniti per ricevere le istruzioni in vista della sfilata. Dopo di essa sono rientrato al villaggio perché avevo delle gare il giorno seguente e volevo riposare a sufficienza".
Fin qui il bilancio della spedizione argentina di Ponti è positivo. "Nei 200 metri misti il mio obiettivo era la finale e l’ho raggiunta, quindi sono soddisfatto. Non mi aspetto un grande risultato, anche perché prima della finale disputerò i 100 metri farfalla. Prenderò parte anche ai 50 metri e ai 200 metri, sempre farfalla. La settimana dopo le gare avrò pausa e poi al mio ritorno farò nuovamente due settimane di riposo perché nella programmazione di quest’anno ho avuto una sola settimana di vacanza in estate", ha concluso il ticinese.
Giochi Olimpici Giovanili, Noè Ponti sfila con la bandiera svizzera (07.10.2018)
RSI Sport 07.10.2018, 16:14
