Un’informazione puntuale e affidabile e l’approfondimento dei temi politici, economici e sociali sono fra i compiti fondamentali di un’emittente di servizio pubblico. La RSI contribuisce alla formazione della libera opinione dei cittadini tramite appuntamenti quotidiani di attualità, magazine e dibattiti radiofonici e televisivi.
Programmi di informazione
Ogni giorno le emittenti TV della RSI offrono cento minuti di programmi di attualità: Telegiornale e Quotidiano sono diventati nel corso dei decenni appuntamenti irrinunciabili per la grande maggioranza degli svizzeri italiani. La Meteo è seguita e apprezzata anche all’estero per la qualità delle previsioni. Gli speciali su votazioni ed elezioni rappresentano un punto di riferimento ad ogni appuntamento con le urne. E un’attenzione particolare viene dedicata ai disabili sensoriali, con l’edizione principale del TG tradotta in lingua dei segni, oltre un terzo dei programmi sottotitolati da SwissTXT e numerosi lungometraggi accompagnati da un’audio-descrizione che ne facilita la comprensione.
Telegiornale
Offre al pubblico un quadro completo degli sviluppi dell’attualità nazionale, internazionale e dei principali eventi di portata regionale. Nelle edizioni più brevi (flash) si punta in primo luogo a sintesi e tempestività, in quella principale delle 20 anche a contestualizzazioni, approfondimenti, reportage e analisi, spesso con il contributo di ospiti in collegamento o in studio. Il TG delle 20.00 è tradotto nella lingua dei segni per i non udenti. Nel 2025 le tre edizioni quotidiane del Telegiornale più l’edizione flash delle 16 sono costate complessivamente 12,8 milioni di franchi.
TG notte
TG notte racconta ciò che resta della giornata che sta per concludersi, con una carrellata sulle ultime notizie, i grandi temi e ciò che fa discutere sui social. Il suo costo è di 4’000 franchi a puntata.
Il quotidiano
L’appuntamento quotidiano con l’informazione televisiva della Svizzera italiana riferisce sugli avvenimenti di cronaca della regione, con particolare attenzione alla realtà politica, economica e sociale. Guarda al territorio dei cantoni Ticino e Grigioni italiano in un’ottica nazionale e senza trascurare i risvolti transfrontalieri. Oltre alle notizie e ai servizi news, la testata offre anche un primo approfondimento sulle tematiche più importanti. Nel 2025 le 365 edizioni del notiziario regionale sono costate in media 27’000 franchi.
Prima ora
Ultimo nato fra i programmi di informazione, Prima ora apre finestre sulla cronaca e sulle storie da raccontare, e ci fa vivere in diretta ciò che accade nella Svizzera italiana, nel resto della Svizzera e nel mondo. È uno spazio per contenuti dinamico, pensato per proporre uno sguardo coinvolgente sull’attualità, in cui informazione, cronaca, cultura, sport e società si intrecciano con un linguaggio ritmato e accessibile a tutti. Nella prima stagione, il programma è costato 23’000 franchi a puntata.
Meteo
I programmi della Meteo offrono ai telespettatori informazioni esaurienti, chiare e comprensibili sulle condizioni meteorologiche previste in Svizzera e in Europa nei 7 giorni successivi a quelli del giorno di diffusione. La produzione e l’aggiornamento dei contenuti è affidato all’Ufficio federale di meteorologia e climatologia, meglio noto come MeteoSvizzera, che ha una lunga e comprovata esperienza in quest’ambito. La rubrica ha anche il compito di diffondere informazioni ufficiali legate alla sicurezza della popolazione, quali ad esempio gli avvisi di pericolo da maltempo. L’edizione delle ore 12.30 e quella delle ore 19.58 sono dedicate prioritariamente alla meteo nella Svizzera italiana. Il costo complessivo delle quattro edizioni quotidiane del programma dedicato alle previsioni del tempo è di 2’000 franchi.
Approfondimenti dell’informazione
Falò
Magazine settimanale di approfondimento dell’informazione, Falò descrive e interpreta la realtà attraverso un giornalismo critico e indipendente. Il suo obiettivo è scavare dietro i fatti e le notizie, spiegarli nella loro complessità, anticipare quando possibile i temi che fanno discutere, rispondere agli interrogativi, ma anche sollevare dubbi. Dal locale al globale, tramite testimonianze originali e con gli strumenti classici del giornalismo d’approfondimento televisivo: il documentario, il reportage e l’inchiesta. Oltre alle produzioni proprie (due terzi circa), Falò propone documentari e servizi d’acquisto. Altri elementi cardine del programma sono gli ospiti in studio e le osservazioni del pubblico raccolte in diretta tramite il Forum. Ognuna delle 39 puntate del 2025 è costata in media 142’000 franchi.
Patti chiari
Il magazine sui diritti del cittadino affronta temi che interessano tutti noi come clienti, pazienti, contribuenti, proprietari immobiliari o affittuari, pensionati e altro ancora. Al centro del programma, i diritti del cittadino/consumatore nei suoi rapporti con la grande e piccola distribuzione, l’amministrazione pubblica, la sanità, le autorità, i servizi sociali, aziende e imprese di ogni genere. Le segnalazioni del pubblico sul sito del programma diventano oggetto delle inchieste filmate, e lo studio rappresenta una piazza ideale dove il tema viene affrontato con più interlocutori. Patti chiari ha un costo medio a puntata di 134’000 franchi.
Edizione straordinaria
Quando la cronaca diventa storia: Edizione straordinaria rilegge, con la distanza del tempo, casi di cronaca appartenenti a un recente passato della Svizzera italiana, capaci di creare un prima e un poi nella nostra percezione degli eventi, nel nostro immaginario collettivo e nella realtà del nostro territorio. Le tre puntate andate in onda nel 2025 sono costate in media 279’000 franchi.
Talk Show
60 minuti
60 minuti è il talk show del lunedì che affronta temi d’attualità a livello regionale, nazionale ed internazionale. Contrappone approcci diversi in modo da valorizzare la pluralità delle idee e arricchire il dibattito, rivolgendosi a un pubblico generalista pronto ad affrontare la messa in scena del confronto fra opinioni diverse e spesso contrastanti. Nel 2025 è costato in media 11’000 franchi a puntata.
Democrazia diretta
Tradizionale luogo di confronto sui temi in votazione o fra i partiti in vista di votazioni ed elezioni, Democrazia diretta informa i telespettatori-cittadini, aiutandoli a farsi un’opinione. Gli ospiti, scelti fra i protagonisti del dibattito politico cantonale (ticinese e grigionese) e federale, sono invitati a non utilizzare un linguaggio tecnico, a non esprimersi in “politichese”. Il pubblico a sua volta può partecipare attraverso il forum online che alimenta il dibattito in studio. Nel 2025 ogni puntata di Democrazia diretta è costata in media 19’000 franchi.
Lo specchio
Storie di vita raccontate allo specchio sono al centro del talk show della domenica pomeriggio. La trasmissione accoglie celebri personalità della cultura, dello spettacolo, della politica, dello sport e di tanti altri ambiti, in un viaggio inedito che si spinge fra ricordi, confessioni ed emozioni. Le 39 puntate de Lo specchio andate in onda nel 2025 sono costate in media 10’000 franchi.
Programmi religiosi
Strada regina/Segni dei tempi
Sono due i settimanali di informazione religiosa in onda su LA 1. Segni dei tempi è dedicato alla realtà delle Chiese evangeliche e offre un’informazione religiosa nella prospettiva protestante, con costante riferimento all’orizzonte ecumenico e privilegiando l’aspetto religioso dell’attualità e l’opinione delle minoranze. Strada regina informa sulla vita della Chiesa cattolica nella Svizzera italiana, nel resto del Paese e nel mondo. Affronta temi d’attualità legati al Cristianesimo offrendo la testimonianza di sacerdoti e laici attivi in ambito ecclesiale, senza trascurare altre realtà cristiane. Il costo medio dei due settimanali religiosi è di 9’000 franchi a puntata.
Messe e culti
La RSI trasmette quattro Messe e Culti televisivi di produzione propria sull’arco dell’anno. Si tratta di due Messe cattoliche (una diffusa in Eurovisione), un Culto protestante (anch’esso in Eurovisione) e una Celebrazione ecumenica. Le produzioni si avvalgono della consulenza delle Chiese cattolica ed evangelica-riformata. Oltre alle produzioni proprie, la RSI riprende, traducendole in italiano, Messe e Culti delle principali festività cristiane, provenienti dal circuito nazionale e dall’Eurovisione. Nel 2025 la trasmissione delle funzioni religiose, fra produzioni proprie e Messe e Culti provenienti dal circuito nazionale e dall’Eurovisione, è costata in media 13’000 franchi.




