Calci e pugni al Rabadan. A pochi giorni dal suo inizio la manifestazione torna agli onori della cronaca, ma non in senso positivo.
Un 29enne del Bellinzonese è infatti comparso alla sbarra oggi - mercoledì 26 - in Pretura penale a Bellinzona, per aver partecipato ad una zuffa durante l'ultima sera di carnevale del 2013, in cui il gestore di un locale del centro città è rimasto ferito al volto.
Nel suo decreto d'accusa, il procuratore pubblico Arturo Garzoni aveva promosso il reato di aggressione, ma il giudice Siro Quadri ha ritenuto che non vi siano prove a sufficienza per incolpare il giovane di tale reato, e chiederà pertanto all'accusa di fornire nuove prove a suo sostegno, oppure di modificare i capi di imputazione. La vicenda riapproderà dunque in aula fra qualche tempo.
L'accusato stesso ha più volte ribadito di non aver mai picchiato la vittima, ma tuttalpiù di aver partecipato ad un tafferuglio in difesa del fratello, dove qualcuno ha subito delle lesioni.
LudoC





