Il Consiglio di Stato ticinese, con una nota stampa, "prende atto" del risultato della votazione popolare, che "esprime la preoccupazione della popolazione ticinese per la salute del mercato del lavoro indigeno".
Nel rispetto del voto popolare, "ribadisce come l’attuazione dei nuovi dettami costituzionali non sarà semplice. L'applicazione concreta del nuovo testo costituzionale contiene degli aspetti problematici. Difficilmente potranno infatti essere fissati salari minimi differenziati per settore".
Sugli ecoincentivi il Governo rileva invece che "non intende rinunciare a impegnarsi per la mobilità cantonale".
redMM
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