Relativa soddisfazione: è questo il sentimento con il quale il Consiglio di Stato accoglie l’esito complessivo della consultazione di domenica 5 giugno. È stata confermata la quasi totalità della linea politica dell’Esecutivo e del Legislativo cantonali, chiosa il governo che aggiunge: “Il risultato odierno – nonostante la delusione legata al risultato del voto sulla modifica della legge sull’Ente ospedaliero cantonale (EOC) – costituisce un’ulteriore tappa del percorso attraverso il quale il Consiglio di Stato è determinato a raggiungere entro il 2019 il risanamento dei conti annuali del Cantone, in modo da recuperare spazi di riflessione e slancio progettuale, a vantaggio di tutti i ticinesi”.
Dal Quotidiano:
05.06.2016: Cantonali, tutti i risultati
Legge sui trasporti pubblici
“Eravamo pronti sia a perdere che a vincere”. Enzo Lucibello, presidente della DISTI, commenta così alla RSI l’esito della tiratissima votazione di domenica sulla modifica della legge sui trasporti pubblici. “Il popolo si è espresso – ha inoltre aggiunto – C’è un certo malessere per il traffico in Ticino e probabilmente i cittadini hanno pensato che questa tassa potesse essere una possibile soluzione. Io resto convinto che non sarà la tassa a modificare il traffico. Servono misure puntuali”.
"È un risultato a favore di un paese non più in preda al traffico come lo è ora" secondo Claudio Zali, direttore del Dipartimento del territorio, che concorda sul fatto che non sarà solo questo provvedimento a risolvere le cose, ma saranno necessari ulteriori passi. Il ministro, ai microfoni della RSI, ha voluto inoltre ringraziare associazioni e partiti politici, in particolare lo schieramento di sinistra, che hanno sostenuto la misura.
Dal Quotidiano:
05.06.2016: Sì alla tassa di collegamento
CSI 18.00 del 05.06.2016 - Il servizio sulla tassa di collegamento di Amanda Pfaendler
RSI Info 05.06.2016, 19:53
Contenuto audio
CSI 18.00 del 05.06.2016 - La reazione di Claudio Zali al microfono di Michele Rauch
RSI Info 05.06.2016, 19:55
Contenuto audio
Modifica della legge sull'EOC e iniziativa "Giù le mani"
“Abbiamo perso di un 1%, ma abbiamo vinto il referendum in maniera chiara”. Pino Sergi, del MPS, sembra aver incassato bene la sconfitta, di strettissima misura, registrata dall’iniziativa promossa dal suo movimento in questo domenica di votazioni. “Erano due frecce, che dovevano raggiungere lo stesso obbiettivo ovvero rimettere in discussione le logiche della pianificazione ospedaliera. Quindi siamo soddisfatti”.
“Il Governo e il Parlamento sono stati parzialmente sconfessati”, commenta invece il direttore del DSS Paolo Beltraminelli. “Da un lato è stata bocciata l’iniziativa Giù le mani dagli ospedali, ciò che conferma la bontà della pianificazione ospedaliera cantonale, che garantisce qualità e prossimità negli ospedali con una limitata concentrazione e assicura inoltre una buona presenza sanitaria nelle valli. Dall’altra parte il popolo non se l’è sentita di assicurare una maggiore possibilità di crescita all’EOC collaborando con i privati”. Beltraminelli ha inoltre dichiarato alla RSI: “sapevamo che era difficile e che non è così semplice introdurre delle riforme nel sistema sanitario. Ne prendiamo atto”.
Dal Quotidiano:
05.06.2016: Un sì e un no per la sanità
CSI 18.00 del 05.06.2016 - Il voto su EOC e "Giù le mani dagli ospedali" nel servizio di Francesca Calcagno
RSI Info 05.06.2016, 20:01
Contenuto audio
CSI 18.00 del 05.06.2016 - La reazione di Paolo Beltraminelli al microfono di Francesca Torrani
RSI Info 05.06.2016, 20:23
Contenuto audio
Rafforziamo la scuola media
“Dobbiamo tornare alla carica sui vari punti toccati dall’iniziativa, perché il progetto del DECS 'la scuola che verrà' è molto parziale”. Raoul Ghisletta, del sindacato VPOD, commenta così alla RSI l’esito delle urne sull’iniziativa “Rafforziamo la scuola media”, chiaramente bocciato dai ticinesi.”Mettere insieme tutto in un’unica iniziativa avrebbe probabilmente avuto un impatto finanziario troppo grande e per questo l’iniziativa non ha avuto un buon risultato".
Per il consigliere di stato Manuele Bertoli bisogna invece proseguire sul percorso tracciato dal progetto promosso dal suo dipartimento e attualmente in consultazione. “Durante la campagna è emerso chiaramente come non vi sia una reale opposizione all’idea di rafforzare la scuola dell’obbligo nel suo insieme. Ci si divide piuttosto sul come farlo e con quali strumenti”.
Dal Quotidiano:
05.06.2016: Respinta l'iniziativa sulla scuola
CSI 18.00 del 05.06.2016 - Il servizio sull'iniziativa "Rafforziamo la scuola media" di Agata Galfetti
RSI Info 05.06.2016, 20:04
Contenuto audio
SP/sf




