Il Municipio di Bellinzona non ci sta e ricorre al TRAM contro la decisione del Consiglio di Stato di negare l’approvazione della variante di Piano regolatore di Via Tatti, adottata dal Consiglio comunale il 14 ottobre 2013 e approvata in votazione popolare nel mese di febbraio del 2014.
La decisione del Governo cantonale – giunta dopo un iter durato quasi dieci anni, durante i quali la pianificazione è stata portata avanti in accordo e collaborazione con le autorità politiche e amministrative cantonali – ha sin da subito suscitato sorpresa e contrarietà nell’Esecutivo comunale.
Infatti, se da un lato la decisione appare contradditoria rispetto a quanto concordato con la stessa autorità cantonale, dall’altro blocca lo sviluppo e la creazione di posti di lavoro in una zona centrale dell’agglomerato urbano, già oggi densamente popolata ed edificata. Nella sua prima seduta del nuovo anno, il Municipio ha quindi deciso di interporre ricorso contro quella decisione penalizzante per la Città.
Red.MM/Swing
Dal Quotidiano:
08.01.2016: Bellinzona ricorre







